Come fare la spesa al supermercato

Come fare la spesa al supermercato

Fare la spesa al supermercato molto spesso è un’esperienza che può mettere a serio repentaglio qualsiasi dieta o desiderio di rimettersi in forma. Il supermercato infatti, proprio per la vasta gamma di prodotti che offre, si può rivelare una fucina di tentazioni per lo più dannose dato che essi sono esposti con determinate strategie di marketing per attrarre il consumatore.

Il primo passo da fare è quindi stilare una lista degli alimenti che veramente mancano nella nostra dispensa e che devono essere il meno raffinati possibile. Se durante la nostra “visita” al supermercato cercheremo di attenerci a tale lista sicuramente eviteremo di incappare in spiacevoli acquisti.

Il secondo step è quello di prendere coscienza del fatto che siamo costantemente sotto studio da parte dei “guru” del marketing che ci spiano attraverso sondaggi, questionari, gruppi di studio cercano di capire le nostre abitudini alimentari, la frequenza con cui facciamo la spesa, la zona in cui ci soffermiamo di più. Il consumatore ora è sempre più insicuro sulla sua identità e cosi i marchi si circondano di valori, di immagini che li rendono ai suoi occhi la risposta ad ogni sua esigenza, la quale, sempre più diffusamente viene creata dal marchio stesso per vendere. I notevoli costi di campagne pubblicitarie si traducono in soluzioni che servono a rendere i prodotti più gustosi a discapito della qualità e della salute del consumatore stesso. E ’ con questa nuova consapevolezza che dobbiamo entrare al supermercato, quella cioè che la stragrande maggioranza dei prodotti che vediamo non ci serve e ci fa più male che bene.

Iniziamo quindi la nostra spesa sempre dal reparto frutta e verdura dando la preferenza a prodotti di stagione, locali o di produzione biologica, poi cerchiamo la frutta secca come noci, mandorle, nocciole. Grazie alla domanda sempre più alta da parte di consumatori che hanno preso coscienza, nei supermercati sta iniziando a crescere il numero di aree dedicate ai prodotti integrali come la pasta, il riso, le farine, molto più salutari di quelli raffinati. Anche il banco del pesce fresco è una zona del supermercato da frequentare, preferiamo pesci locali e se possibile di pescato e non di allevamento.

Leggiamo sempre le etichette riportate sulle confezioni, se troviamo degli ingredienti che non conosciamo evitiamo di acquistare quel prodotto. Ricordiamo sempre che il marketing punta sulle confezioni colorate e spesso con messaggi esagerati, per cui non facciamoci ingannare. Controlliamo bene quando su un prodotto troviamo la scritta “integrale”, spesso lo sono solo in minima parte ed evitiamo i cibi “light”, sono poveri di grassi ma ricchi di zuccheri e dolcificanti chimici. Evitiamo cibi che tra gli ingredienti contemplano i grassi idrogenati, i dolcificanti e lo sciroppo di mais. Non mettiamo nel carrello cibi che hanno aggiunte di probiotici, vitamine etc… non sono salutari e troppo ricchi di zuccheri. Ricordiamoci sempre che gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente, i primi sono quelli più abbondanti, preferiamo quindi cibi che nell’etichetta sono composti da pochi ingredienti ed evitiamo alte percentuali di grassi, sale e zuccheri.

Cerchiamo di utilizzare l’acqua nelle bottiglie di vetro in quanto quelle in plastica, se sottoposte a calore rilasciano ftalati e bisfenolo. I primi riducono i livelli degli ormoni sessuali contribuendo a creare uno sperma scadente o l’infertilità, il secondo invece rilascia sostanze estrogeno simili che disturbano i livelli ormonali e che possono creare danni agli organi sessuali e al feto in caso di gravidanza.

Insomma gli alimenti nella loro forma più naturale sono quelli da preferire.

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