Il sale nemico o amico della nostra alimentazione ?

Il sale nemico o  amico della nostra alimentazione ?

 

 

Il sale !!!! E’ l’amico più presente sulla nostra tavola, è indispensabile nella nostra cucina. Lo sapevi che sale contiene SODIO? Il sodio è responsabile di molte malattie, come:

  • L’INFARTO

  • L’ICTUS

  • L’OSTEOPOROSI

  • LA GASTRITE

  • L’AUMENTO DELLA PRESSIONE ARTERIOSA

  • I CALCOLI RENALI

Secondo alcuni studi diminuendo il consumo di sale in Italia si potrebbe evitare fino a 26000 morti all’anno per ictus o infarto…

L’Oms (L’organizzazione mondiale della sanità) consiglia un consumo giornaliero di sale inferiore ai 5 grammi (cioè 2g di sodio) ... Ma in tantissimi paesi, purtroppo, il consumo del sale supera alla grande la quantità giornaliera consigliata. Secondo gli studi Minisal in Italia il consumo medio giornaliero di sale è risultato di 10,6 negli uomini e di 8,2 g nelle donne, ben superiore a quello raccomandato. Solamente il 5% degli uomini e il 15% delle donne consuma meno di 5 g. I valori esaminati nelle diverse Regioni erano molto elevati, ma anche molti diversi tra Nord e Sud. Al Nord il consumo di sale risultava minore rispetto alle Regioni del Sud Italia.

 

 

pizza margherita

Lo sapevi che molti cibi da noi consumati contengono in UNA SOLA PORZIONE più di metà della quantità massima consentita. Prendiamo come esempio una pizza. Basta una pizza per superare la quantità massima consigliata di sodio ( 2g).Tutti gli alimenti contengono il sale : le verdure, il pesce, la carne, l’acqua, la frutta. L’80% del sale che il nostro organismo assume ogni giorno non proviene dalla saliera, ma da:

  • Pane, pasta, dolci

  • Formaggi

  • Cibi in scatola

  • Dadi di brodo

  • Cibo pronto e surgelato

  • Salse (maionese, ketchup, salsa rosa ecc)

  • Sotto aceti

  • Salumi

  • Scatolette

Secondo INRAN, il sale:

  • 54% si trova nei cibi conservati e precotti

  • 10% si trova nei cibi freschi

  • 36% viene aggiunto in tavola e quando cuciniamo

Lo sapevi che certi cibi contengono moderate quantità di sale, anche se non sembrano salati. Prendi, per esempio, biscotti che mangi ogni mattina. Questo succede perché lo zucchero nasconde il gusto del sale.

Ecco perché è molto importante sapere leggere le etichette dei cibi. Lo sapevi però che la presenza di sodio è molto spesso chiamata con altri nomi, come :

  • Cloruro di sodio

  • Bicarbonato di sodio

  • Glutammato monosodico

  • Citrato e nitrito di sodio

  • Fosfato monosodico

Spesso capita che nelle etichette dell’alimento non indicano le quantità di sodio. Come sapere quanto sodio c’è? Semplice… se uno dei nomi sopra indicati compaia come SECONDO INGREDIENTE (dai un’occhiata ai salumi, formaggi e ai cibi in scatola) significa che è presente in quantità ABBONDANTI.  Se invece trovi uno di questi nomi indicato come ULTIMO INGREDIENTE significa che il sale è stato aggiunto in quantità minime.

 

pesce fresco

Anche il PESCE FRESCO, rispetto a quello surgelato, contiene quantità maggiori di sale. Sai perché? Perché per prolungare la sua conservazione al ghiaccio viene aggiunto del sale.

Come limitare il consumo di sodio?

  • Evita i cibi in scatola, cibi pronti, sotto aceti

  • Evita salumi crudi

  • Cerca di evitare gli snack salati

  • Invece di utilizzare il sale usa le spezie

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